Ultima modifica: 29 Marzo 2019
Istituto Comprensivo via Papa Giovanni Paolo II > Genitori > Si parla di bullismo alla scuola De Amicis

Si parla di bullismo alla scuola De Amicis

Progetto, date, incontri.

Alla scuola De Amicis si parla di bullismo

MAGENTA (pvi) «Tira fuori il bello che c’è in te>: alla scuola De Amicis l’Associazione genitori lancia un progetto di prevenzione sul tema di bullismo e cyberbullismo.

Il gruppo di mamme e papà, trascinato dalla presidentessa Loredana Benelli, ha deciso di dare un contributo importante per fronteggiare un fenomeno che si sta diffondendo nella nostra società, «aggravato» in molti casi da un cattivo utilizzo dei social network.

Un’iniziativa che conta sull’importante collaborazione dei Carabinieri della stazione di Magenta: proprio il comandante, maresciallo Massimo Simone, coinvolge, in un’ora e mezza di lezione, gli alunni di quarta e quinta sul tema del bullismo, anche in versione cyber.

Un primo «giro» nelle classi si è svolto a marzo, mentre ad aprile si concluderà il progetto che, nei sogni dell’Associazione potrà essere ripetuto anche nei prossimi anni, magari coinvolgendo anche le terze.

Come «aperitivo» dell’iniziativa, i genitori hanno donato alle classi, un libro tematico, dal titolo «Ciripò, bulli e bulle», per preparare i bimbi al percorso in aula. Soddisfazione per i promotori, ma anche per la scuola che ha accolto con favore la proposta, che va a fare da corredo ad una serie di iniziative già svolte nella scuola su questo tema. Grande interesse anche per gli alunni, che si sono dimostrati attenti, curiosi e interattivi nei confronti del maresciallo Simone, che in termini semplici ed efficaci ha illustrato il tema del bullismo, i rischi e le problematiche legate anche all’uso delle nuove tecnologie.

A maggio, infine, l’Associazione genitori coinvolgerà le famiglie di tutti gli allievi della scuola in una serata di confronto e dialogo con vedrà presenti, oltre al comandante dei Carabinieri, anche la numero uno della Polizia locale, Monica Porta, ed alcuni esperti. Dubbi, perplessità, chiarimenti: sarà questa l’occasione per trovare le proprie risposte, ma anche consigli e supporto su un tema che tocca da vicino i propri ragazzi.

Il progetto si inserisce in un lavoro approfondito della scuola, che è Centro per la legalità. «Una proposta arrivata dai genitori che si concentra su internet, giochi, videogiochi e social spesso usati inconsapevolmente dai più piccoli- commenta soddisfatta la vicepreside Paola Bevilacqua – Quest’anno, oltre a un progetto specifico del Comune di Magenta, abbiamo implementato “Scuola contro mafia”, un percorso che tocca temi semplici, tra cui il bullismo e l’atteggiamento omertoso. Lo si propone dall’infanzia alla secondaria, declinandolo in base alla fascia d’età. Si parte con canzone, letture e brani, per arrivare a parlare di vittime di mafia». Il 9 aprile, le medie chiuderanno questo “viaggio”.

Si ricorderà, inoltre il 23 maggio, il triste anniversario della strage di Capaci. Insomma la scuola De Amicis fa guerra a illegalità e bullismo, temi, che oggi, ha più che mai senso proporre fin dalla più tenera età, nel rispetto delle sensibilità di ognuno. Bevilacqua ricorda l’importanza della collaborazione delle famiglie nell’arginare e gestire piccoli episodi a rischio che, oggi, si manifestano nelle scuole, ma che affondano le radici nel contest sociale in cui oggi i piccoli crescono, con un occhio di riguardo alla gestione delle nuove tecnologie che, se gestite male, diventano pericolose.




Link vai su

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi